Quando apri Canva, la tentazione è quella di scegliere il primo modello colorato che ti capita davanti. Sbagliato! La prima cosa da fare è decidere cosa devi comunicare.
Usa la barra di ricerca in alto e scrivi esattamente il tuo obiettivo (es. "Storie di Instagram", "Volantino A4", "Biglietto da visita"). Canva ti creerà un foglio bianco della dimensione millimetrica perfetta per quel social o per la stampa. Solo a quel punto puoi guardare i modelli proposti a sinistra: usali come ispirazione, ma ricorda che puoi stravolgerli come vuoi.
Elementi: È il magazzino di Canva. Qui dentro trovi forme geometriche, linee, adesivi e fotografie. Ti basta scrivere una parola (es. "sfondo sfumato") per trovare migliaia di grafiche.
Testo: Per aggiungere una scritta, un titolo o un blocco di testo.
Caricamenti: Il tuo cassetto personale, dove puoi trascinare le foto dal tuo computer o dal telefono per usarle nel progetto.
Per muovere un elemento (una foto o una scritta), basta cliccarci sopra e trascinarlo con il mouse. Ma come si fa a essere precisi?
Mentre sposti un oggetto, vedrai apparire delle linee tratteggiate viola. Sono guide magnetiche intelligenti: ti avvisano quando il tuo testo è perfettamente al centro del foglio, o quando è allineato al millimetro con un'immagine vicina. Segui sempre queste linee viola: sono il segreto per non far sembrare la tua grafica amatoriale o disordinata.
Il difetto delle grafiche dei principianti è che usano troppi colori diversi, creando confusione. Canva ha un trucco fantastico per aiutarti: quando inserisci una fotografia nel tuo foglio e poi clicchi su un testo per cambiarne il colore, nel menu a sinistra apparirà una sezione chiamata "Colori della foto".
Canva estrae automaticamente i colori principali da quella immagine e te li mette a disposizione. Usa quelli per i tuoi titoli e per le tue forme: in questo modo la tua grafica sarà coordinata, elegante e piacevole da guardare in un click.
Vuoi mettere una foto dentro un cerchio perfetto, o dentro la sagoma di un computer o di una lettera dell'alfabeto? Non devi ritagliarla a mano.
Vai su Elementi, scorri verso il basso fino a trovare la voce Cornici (riconoscibili perché hanno uno sfondo con un cielo e delle colline). Trascina il cerchio sul tuo foglio, poi prendi una foto dai tuoi Caricamenti e trascinala dentro il cerchio. La foto si adatterà da sola alla forma. Se ci fai doppio click dentro, puoi spostarla o ingrandirla per centrare il soggetto.
Man mano che aggiungi elementi (uno sfondo, una foto, una forma colorata, un testo), ti capiterà che un oggetto vada a coprire un altro, oppure che cliccando per spostare un testo tu finisca per muovere per sbaglio lo sfondo.
La soluzione: Se fai click con il tasto destro su uno sfondo, puoi cliccare su Blocca (l'icona del lucchetto) per farlo stare fermo per sempre. Se invece un testo è finito dietro a una foto, fai tasto destro sulla foto, vai su Posizione e clicca su Sposta dietro per far riemergere le tue parole.
Su Canva non esiste il tasto "Salva" perché il programma salva ogni singola modifica in automatico sul cloud ogni secondo. Quando hai finito il tuo lavoro, tutto si gestisce dal tasto Condividi in alto a destra.
Da qui puoi decidere se invitare un amico a modificare il file con te tramite un link, oppure cliccare su Scarica per salvare l'immagine o il documento sul tuo computer o sul telefono.
Se la tua grafica deve finire su Instagram, Facebook, su una chat di WhatsApp o inviata via mail, clicca su Condividi > Scarica e imposta il tipo di file su PNG.
Il formato PNG garantisce che i testi rimangano nitidissimi sullo schermo e che i colori siano brillanti. Se hai bisogno di un file leggerissimo (magari per il tuo sito web), seleziona invece JPG.
Se devi stampare il tuo progetto (a casa o in una tipografia vera), non scaricarlo mai come immagine (PNG/JPG), altrimenti i testi verranno sgranati e sfocati sulla carta.
Clicca su Condividi > Scarica e seleziona PDF Stampa. Questo formato imposta il file alla massima risoluzione possibile per i macchinari di stampa. Se lo mandi in una tipografia professionale, ricordati anche di spuntare la casella "Segni di ritaglio e al vivo": aggiungerà quei millimetri di sicurezza per evitare che il foglio venga tagliato male lasciando dei bordi bianchi.