Design Loop

Blender

Da dove si comincia?

Navigazione
  • Nel disegno classico hai solo due dimensioni: destra-sinistra (Asse X) e alto-basso (Asse Y). Blender introduce la terza dimensione: la profondità (Asse Z).

    Per non perdere l'orientamento nello spazio 3D, impara subito a usare il mouse:

    • Clicca e tieni premuta la Rotella: Muovi il mouse per "girare intorno" al tuo oggetto (Ruota la vista).

    • Shift + Rotella premuta: Muovi il mouse per spostarti lateralmente o in alto/basso (Pan).

    • Gira la Rotella: Fai zoom avanti e indietro.

Tre comandi
  • Quando apri Blender trovi sempre un cubo grigio al centro della scena. Per modificarlo, impara a memoria i tre comandi fondamentali della tastiera (seleziona l'oggetto e premi il tasto):

    • G (Grab/Sposta): Muove l'oggetto nello spazio. Se premi G e poi X, lo sposterai solo lungo l'asse orizzontale.

    • R (Rotate/Ruota): Fa girare l'oggetto su se stesso.

    • S (Scale/Scala): Ingrandisce o rimpicciolisce l'oggetto.

La scena
  • Oltre al tuo oggetto grigio, nella schermata iniziale noterai altri due elementi strani fluttuare nel vuoto: una specie di cono con una linea e una pallina nera con dei raggi.

    • La Camera (il cono): È l'occhio del regista. Tutto quello che viene inquadrato da questo cono sarà il tuo video o la tua foto finale. Premi il tasto 0 sul tastierino numerico per vedere cosa sta inquadrando.

    • La Luce (la pallina): È la lampadina del tuo studio virtuale. Se non aggiungi o sposti le luci, il tuo oggetto finale rimarrà completamente al buio.

Il passo successivo

Object Mode vs Edit Mode
  • Di base, Blender ti fa muovere gli oggetti come se fossero blocchi di marmo chiusi. Se vuoi modificarne la forma, seleziona il cubo e premi il tasto Tab (Tabulazione) sulla tastiera.

    Passerai dalla modalità Object Mode alla Edit Mode. Il tuo cubo mostrerà la sua gabbia geometrica fatta di punti e linee. Premendo di nuovo Tab tornerai indietro. Questo tasto è il cancello d'ingresso per qualsiasi operazione di modellazione.

Tre Componenti
  • In Edit Mode, ogni oggetto 3D è composto da tre elementi che puoi selezionare e modificare singolarmente (usando i tasti 1, 2 o 3 in alto sulla tastiera):

    • Vertici (Vertices): I singoli punti d'incontro. Puoi prenderne uno con la freccia e tirarlo per fare una punta.

    • Spigoli (Edges): Le linee che uniscono i punti.

    • Facce (Faces): I poligoni pieni. Se prendi una faccia e la sposti, muoverai un'intera parete del tuo oggetto.

Estruzione
  • Se prendi la faccia di un cubo e la sposti, il cubo si allunga e basta. Ma se vuoi far uscire un braccio da quel cubo, o creare un gradino? Si usa l'Estrusione.

    Seleziona una faccia in Edit Mode e premi il tasto E sulla tastiera, poi muovi il mouse. Blender estrarrà una nuova porzione di materia geometrica da quella faccia, creando nuove linee e nuovi punti. L'estrusione è il comando fondamentale con cui si costruisce il 90% degli oggetti 3D al mondo (dalle case ai personaggi dei videogiochi).

Conclusione

Materiali
  • Finché rimani nella modalità standard, tutto ti sembrerà di una plastica grigia e piatta. Per dare colore, vai nel pannello delle proprietà a destra (l'icona della sfera rossa) e crea un nuovo Materiale.

    Qui puoi decidere il colore di base, ma anche quanto l'oggetto deve essere metallico, lucido, ruvido o trasparente come il vetro. Per vedere questi colori in tempo reale sul tuo schermo, devi attivare la modalità di visualizzazione Material Preview o Rendered cliccando sulle palline in alto a destra nella schermata.

Formato.blend
  • Quando salvi il tuo file di lavoro in Blender, otterrai un file con estensione .blend.

    Questo file è la tua officina: contiene le geometrie, le luci, la posizione della telecamera, le animazioni e i materiali. È un file leggerissimo perché non contiene le immagini pesanti che usi come texture (quelle vanno tenute nella stessa cartella del computer per evitare che il modello torni a essere grigio o diventi fucsia).

Rendering
  • Quando la scena è pronta, devi dire al computer di scattare la foto o registrare il video calcolando i rimbalzi della luce reali e le ombre. Questa operazione si chiama Rendering.

    Premi il tasto F12 per scattare una foto singola, oppure Ctrl + F12 se hai creato un'animazione video. Blender aprirà una nuova finestra e inizierà a calcolare l'immagine quadratino per quadratino. Una volta finito, potrai andare su Image > Save As per salvare il tuo file in formato PNG o JPEG sul desktop, pronto da mostrare a tutti.

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