In Breakdance non puoi buttare un testo o un'immagine direttamente sulla pagina vuota. Il web ragiona a contenitori. La prima cosa da fare è aggiungere una Section (la scatola più grande, che occupa tutta la larghezza della pagina).
Dentro la Section inserirai i Div o le Columns (scatole medie per dividere lo spazio) e solo dentro queste scatole potrai mettere gli elementi veri e propri, come testi, titoli o immagini. Ricorda: se vuoi spostare un gruppo di elementi insieme, basta spostare la scatola che li contiene.
C'è un pulsante in alto a destra con l'icona di tre fogli sovrapposti chiamato Structure. Tienilo sempre aperto: è l'ingranaggio più importante di Breakdance.
Questo pannello ti mostra la mappa ad albero di tutto ciò che c'è nella pagina. Ti permette di vedere esattamente quale elemento si trova dentro quale scatola. Se un testo non si allinea o sparisce, guardando la Structure capirai subito se è scivolato per sbaglio dentro il contenitore sbagliato.
Un sito web non viene visto solo sul computer: deve essere perfetto anche su tablet e smartphone. In alto al centro dello schermo trovi le icone dei vari dispositivi (chiamati Breakpoints).
La regola d'oro di Breakdance è: le modifiche scendono a cascata. Se modifichi la dimensione di un titolo mentre guardi l'icona del Desktop, quella modifica si applicherà anche a tablet e telefoni. Se invece selezioni l'icona del Mobile e cambi un colore o una dimensione, quella modifica varrà solo per i telefoni, permettendoti di adattare il sito senza distruggere la versione computer.
Se vuoi che tutti i titoli del tuo sito siano blu e abbiano lo stesso font con le grazie, non devi modificarli uno per uno in ogni pagina. Sarebbe un lavoro infinito.
Clicca sull'icona dell'ingranaggio in alto a sinistra ed entra nei Global Settings. Da qui puoi impostare i colori del brand, i font principali e la larghezza massima del sito. Qualsiasi nuovo elemento aggiungerai nella pagina prenderà automaticamente queste impostazioni, garantendoti un sito coerente e velocissimo da aggiornare.
Nel pannello Design > Spacing di ogni elemento troverai due voci che mandano sempre in crisi i principianti:
Padding (Spazio interno): Immagina una scatola di cartone; il padding è la gommapiuma che metti dentro per allontanare l'oggetto dai bordi interni della scatola. Si usa per dare aria ai testi dentro i pulsanti o nei rettangoli grigi.
Margin (Spazio esterno): È lo spazio vuoto che metti fuori dalla scatola per spingerla lontano dagli altri elementi vicini della pagina.
Ci sono elementi che si ripetono identici in molte pagine del sito (ad esempio un box per iscriversi alla newsletter o il piè di pagina).
Invece di ricostruirli ogni volta, puoi salvarli come Global Block. Questo trasforma il tuo blocco in un "Master": potrai inserirlo in dieci pagine diverse, e se un giorno deciderai di cambiare una parola o un'immagine, ti basterà modificare il Global Block originario per vedere il sito aggiornarsi ovunque all'istante.
A differenza di Canva, Breakdance non salva ogni secondo nel cloud. Ogni volta che fai una modifica che ti piace, devi abituarti a cliccare sul tasto azzurro Save in alto a destra.
Se chiudi la scheda del browser o salta la connessione prima di aver premuto Save, perderai le ultime modifiche. Se fai un errore macroscopico, ricordati che di fianco al tasto salva ci sono le frecce di Undo (Annulla) e Redo (Ripristina) per tornare indietro nel tempo.
A volte, mentre costruisci il sito, capita che i colori non si vedano bene o che i font sembrino "rotti" nella pagina reale rispetto a come li vedi nell'editor. Non spaventarti, è normale: è la memoria del browser (cache) che si è confusa.
Esci dall'editor visivo, vai nella bacheca di WordPress sotto la voce Breakdance > Settings e clicca sul pulsante Regenerate Cache. Questa operazione ripulisce i file di stile del sito e rimette tutto in ordine in un secondo.
Finché lavori dentro l'interfaccia di Breakdance, il tuo sito è in una specie di "cantiere protetto". Quando tutto è pronto e hai salvato l'ultima pagina, il tuo sito è già tecnicamente live e raggiungibile digitando il tuo link (es. tuosito.com).
Per fare un controllo finale, apri una scheda del browser in modalità Incognito (navigazione privata) e digita il tuo indirizzo: in questo modo vedrai il sito esattamente come lo vedrà un utente esterno o il tuo professore, senza i pulsanti di modifica di Breakdance attorno.