Torino, GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, 15.07.2026 - 08.10.2026
La bellezza nella visione astratta non risiede in ciò che si riconosce, ma in ciò che si riesce a intuire. Questa mostra è un viaggio guidato attraverso la filosofia dell'astrazione applicata alla percezione dello spazio e del pensiero: elementi nati per superare la forma tangibile delle cose, elevati a pura esperienza emotiva attraverso la dissoluzione della realtà.
Al centro dell'esposizione non ci sono semplici immagini, ma frammenti di un'indagine concettuale che sposa la purezza delle geometrie assolute, il rispetto per l'immaterialità — come l'intangibilità della luce pura, la vibrazione dei gradienti cromatici e la forza concettuale del segno vuoto — e la ricerca dell'essenza mentale. Ogni installazione, proiezione o scultura in mostra incarna il concetto di distacco dal reale, dimostrando come l'assenza di un soggetto definito possa essere incredibilmente eloquente.
Le opere selezionate raccontano un'astrazione che non è freddo distacco intellettuale, ma calda risonanza interiore. È l'eleganza dell'infinito e della suggestione, dove la forma cede il passo allo spirito e l'atto del guardare diventa un rituale di meditazione profonda.
"Io non voglio fare un quadro, io voglio aprire lo spazio, creare una nuova dimensione per l'arte, connettermi con l'universo, così com'è, oltre la superficie piatta della tela." — Lucio Fontana


